AREE DI INDAGINE
Dattiloscopia
Grafologia Forense
Antropometria
L’indagine è finalizzata all’identificazione personale mediante comparazione delle impronte digitali, attraverso l’esame analitico delle creste papillari e dei relativi dettagli minutari. L’attività comprende la valutazione qualitativa e quantitativa delle impronte, la classificazione tipologica dei disegni papillari, quali anse, archi e vortici, e l’individuazione dei punti di corrispondenza per forma, posizione e orientamento, al fine di verificare la compatibilità tra le tracce rilevate e i campioni noti. L’analisi può inoltre comprendere l’esaltazione delle impronte latenti mediante tecniche fisiche, chimiche o digitali, quali polveri dattiloscopiche, vapori di cianoacrilato, luce radente, filtri spettrali ed elaborazioni software, finalizzate a migliorare la leggibilità e la confrontabilità dei rilievi. Ove necessario, le impronte possono essere sottoposte anche a ricerca mediante sistemi AFIS, quale supporto tecnico-informatico. L’esito AFIS, tuttavia, costituisce uno strumento di ausilio alla ricerca e selezione, mentre la valutazione conclusiva resta affidata all’esame comparativo tecnico dell’ esperto. L’intero procedimento è condotto secondo criteri di ripetibilità, trasparenza, tracciabilità e documentazione fotografica, in conformità ai protocolli dattiloscopici riconosciuti in ambito forense.
Le indagini riguardano l’identificazione degli autori di manoscritture, dattiloscritture, scritture a stampa e documenti sospetti di falsificazione, mediante analisi grafoscopiche comparative, non distruttive e conformi ai protocolli forensi di riferimento. L’attività comprende l’esame morfologico e dinamico della scrittura, la valutazione dei parametri grafici individuali e l’individuazione di eventuali segni di artificio, quali imitazione, dissimulazione, ricopiatura, sovrascritture, abrasioni, aggiunte o cancellazioni. Sono inoltre eseguite verifiche su supporti cartacei e inchiostri mediante ispezioni ottiche e strumentali in luce visibile, radiazione infrarossa IR e fluorescenza ultravioletta UV, finalizzate a evidenziare testi nascosti o cancellati, alterazioni, sostituzioni, abrasioni, aggiunte e discrepanze cromatiche non visibili a occhio nudo. Particolare attenzione è dedicata anche alla documentazione amministrativa e alle buste relative ad appalti pubblici, per l’accertamento di eventuali manomissioni, riaperture, alterazioni o sostituzioni fraudolente. Tutte le operazioni sono svolte secondo criteri di ripetibilità, tracciabilità e conservazione del reperto, con documentazione fotografica e relazioni tecniche idonee all’utilizzo probatorio.
L’indagine è finalizzata all’identificazione personale mediante comparazione dei tratti somatici, secondo metodologie riconosciute in ambito forense e criteri di analisi oggettiva. L’attività comprende lo studio morfologico del capo e del volto, con valutazione di forma, proporzioni, attaccatura dei capelli, profilo nasale e mentoniero, conformazione auricolare, asimmetrie e peculiarità anatomiche stabili. L’analisi riguarda inoltre i principali distretti facciali, fronte, arcate sopraccigliari, occhi, naso, bocca, mento e contorno del viso — anche mediante individuazione di landmarks, misurazioni metriche e valutazione della compatibilità strutturale tra soggetti raffigurati in immagini o fotogrammi differenti. Ove possibile, viene esaminato anche il resto del corpo, con riferimento a proporzioni corporee, postura, portamento, rapporti tra gli arti ed eventuali segni distintivi permanenti, quali cicatrici, nei, tatuaggi, deformità o anomalie funzionali. A supporto dell’analisi si procede all’estrapolazione e al miglioramento di frame da video o immagini digitali, mediante tecniche di potenziamento del dettaglio, filtraggio e ottimizzazione della leggibilità, al fine di rendere i fotogrammi maggiormente comparabili. L’intero processo è svolto secondo criteri di ripetibilità, tracciabilità e oggettività, in conformità ai protocolli tecnici di riferimento.
Balistica
Fonica e Trascrizioni
Linguistica Forense
L’attività di comparazione balistica è finalizzata alla ricostruzione oggettiva della dinamica dei fatti attraverso l’analisi tecnica delle armi, dei bossoli, dei proiettili e delle tracce balistiche rilevate. L’indagine comprende l’esame microscopico delle impronte e dei segni lasciati dall’arma sui reperti balistici, con particolare riferimento alle tracce di percussione, estrazione, espulsione, otturazione e rigatura. Tali elementi vengono valutati al fine di verificare eventuali corrispondenze tra bossoli, proiettili e arma sospetta, individuando compatibilità, difformità o elementi utili alla ricostruzione dell’evento. L’analisi può riguardare anche la traiettoria dei colpi, la distanza di sparo, la posizione relativa tra arma, vittima e ambiente, nonché la distribuzione dei reperti sulla scena, al fine di contribuire alla ricostruzione tecnico-scientifica della dinamica dell’azione. L’intero procedimento è condotto mediante osservazioni strumentali, documentazione fotografica e valutazioni comparative, secondo criteri di oggettività, ripetibilità e tracciabilità, così da fornire un supporto tecnico affidabile all’accertamento giudiziario.
L’attività di analisi fonica forense è finalizzata all’esame tecnico di registrazioni audio, conversazioni, intercettazioni e tracce sonore, mediante l’impiego di strumenti di analisi acustica, spettrografica e digitale. Le perizie possono comprendere la verifica della qualità del segnale, l’individuazione di rumori di fondo, interferenze, tagli, sovrapposizioni, alterazioni o anomalie nella continuità della registrazione. Attraverso l’analisi spettrografica è possibile osservare la distribuzione delle frequenze nel tempo, valutare caratteristiche acustiche rilevanti e migliorare la leggibilità del parlato, ove tecnicamente possibile. L’attività può inoltre riguardare il potenziamento del segnale audio, la riduzione del rumore, la trascrizione tecnica del contenuto verbale e la valutazione della compatibilità tra voci, sempre nei limiti della qualità del reperto e secondo criteri metodologici verificabili. Tutte le operazioni sono condotte mediante protocolli di validazione rigorosi, documentazione delle fasi di analisi, conservazione dei file originali e tracciabilità degli interventi eseguiti, al fine di garantire l’affidabilità tecnica degli esiti e la loro utilizzabilità.
L’attività di linguistica forense riguarda l’applicazione di metodi e strumenti dell’analisi linguistica allo studio di testi, comunicazioni e produzioni verbali rilevanti in ambito giudiziario. L’indagine può avere a oggetto lettere anonime, messaggi, e-mail, chat, post sui social network, comunicazioni minatorie, diffamatorie o estorsive, dichiarazioni, verbali e ogni altro documento nel quale il contenuto linguistico assuma rilievo probatorio. L’analisi si concentra sulle caratteristiche lessicali, sintattiche, stilistiche, espressive del testo, per valutarne coerenza interna, significato, intenzionalità comunicativa, livello di spontaneità, eventuali anomalie, manipolazioni o interferenze redazionali. La linguistica forense può contribuire anche alla valutazione dell’attribuzione autoriale, attraverso il confronto tra produzioni linguistiche note e testi di provenienza incerta, tenendo conto di ricorrenze lessicali, scelte grammaticali, costruzioni sintattiche, errori ricorrenti, formule espressive e abitudini comunicative. L’attività può inoltre riguardare l’interpretazione linguistica di espressioni ambigue, offensive, minacciose o diffamatorie, la ricostruzione del significato di conversazioni in contesto, l’analisi della coerenza narrativa di dichiarazioni e la valutazione di eventuali elementi di artificiosità o condizionamento.
L'area di Psicologia e Criminologia fornisce supporto specialistico nell'analisi dei comportamenti individuali e relazionali rilevanti in ambito giudiziario, integrando competenze psicologiche, criminologiche e forensi. L'attività comprende la valutazione di dinamiche comportamentali, profili criminologici, contesti relazionali e fattori di rischio, contribuendo all'interpretazione tecnico-scientifica degli elementi di interesse investigativo e processuale. Gli accertamenti sono svolti secondo metodologie validate e nel rispetto dei principi di obiettività, rigore scientifico e imparzialità, offrendo un supporto qualificato nell'ambito del procedimento civile e penale.
Psicologia e Criminologia
Analisi della scena criminis
L'analisi tecnico-forense della scena del crimine, svolta nell'interesse della difesa, è finalizzata alla valutazione critica della documentazione disponibile e degli accertamenti eseguiti, nonché alla verifica della corretta individuazione, conservazione, documentazione e interpretazione delle tracce. L'attività comprende l'esame degli atti, dei rilievi fotografici e planimetrici, dei verbali di sopralluogo e dei reperti acquisiti, al fine di verificare la conformità delle procedure adottate ai protocolli tecnico-scientifici, individuare eventuali criticità metodologiche e valutare la coerenza delle conclusioni investigative rispetto alle evidenze oggettive. L'analisi è condotta secondo criteri di rigore scientifico, tracciabilità e verificabilità, fornendo un supporto tecnico indipendente nell'ambito del contraddittorio processuale.


100%
Ripetibilità dei test di laboratorio
